Rassegna stampa e opinioni

01/04/2019 : Tagliare le tasse sarebbe il pane, ma...

Crescita zero, o giù di lì.

Sono queste le previsioni del Centro Studi di Confindustria per il 2019. Non diverse, peraltro, rispetto a quelle dei più accreditati analisti economici nazionali ed internazionali.

Un dato assai lontano dalle previsioni ottimistiche del governo (+1,5% nella prima stesura della legge di bilancio bocciata dall’Europa, successivamente ridotto ad un +1,0% in quella poi approvata in via definitiva dal Parlamento).

15/03/2019 : Modello Organizzativo 231: il contributo alla diffusione della cultura della legalità negli Enti e nelle Imprese

Le concrete opportunità di crescita connesse all’implementazione in azienda di modelli organizzativi ai sensi della L. 231/01 sono state al centro dell’evento svoltosi lo scorso 11 marzo presso la Dacia Arena di Udine ed appartenente alla 7^ edizione di “Rimettere le scarpe ai sogni”, Progetto di Cultura d’impresa ideato da Salone d’Impresa Spa, realtà attiva nella realizzazione di un “network di comunità” tra persone (manager e imprenditori), imprese (pubbliche e private) e Università.

25/01/2019 : Il giorno in più dei tartassati

Nel lontano 1948 un imprenditore della Florida, Dallas Hostetler, con l’intento di far percepire ai propri dipendenti quanto effettivamente fossero tassati, si inventò il concetto del “Tax Freedom Day” (il giorno della liberazione fiscale).

Sostanzialmente il giorno dell’anno in cui, dopo aver utilizzato tutti i precedenti per pagare le tasse, si può finalmente usare il proprio reddito per soddisfare i bisogni personali e quelli della propria famiglia.

24/12/2018 : Una Legge di Bilancio che non promette nulla di buono

Con il maxiemendamento faticosamente concordato con l’Europa, su cui verrà posta in parlamento la consueta questione di fiducia, si avvia a chiudersi il tormentato iter di questa manovra di bilancio 2019.

Non credo sia utile, in questo momento, ascriversi aprioristicamente al partito di chi dice che è stata l’Europa a piegarsi, ovvero di chi dice che è stato invece il nostro governo a dover fare retromarcia.

Credo invece che, una volta di più, debbano parlare prima di tutto i numeri. Quelli sì, nessuno li può (o, quantomeno, li dovrebbe) mettere in discussione.

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