Rassegna stampa e opinioni

11/06/2020 : Una visione condivisa di lungo periodo per contrastare il declino

Da almeno venticinque anni l’economia italiana segna il passo.

Alla vigilia della seconda guerra mondiale (1938), il reddito medio di un italiano era poco più della metà (54%) di quello di un americano, due terzi di quello di un tedesco (66%) e quasi tre quarti di quello di un francese (74%). Quasi sessant’anni dopo, nel 1995, questo divario si era significativamente ridotto. Raggiungendo il 70% del reddito medio di un americano e quasi colmando del tutto le differenze con un tedesco (89%) o un francese (94%).

07/06/2020 : Recovery Plan, un occasione che dipende solo da noi

Le vignette di Altan hanno spesso l’efficacia di un editoriale. In una delle più significative, fa dire ai suoi personaggi che se è vero che il Paese ha bisogno di riforme, è ancor più vero che le riforme avrebbero prima di tutto bisogno di un Paese. Questo per ricordarci, nella maniera impietosa tipica di quest’autore satirico ormai friulano d’adozione, che non bastano le necessità o le opportunità a determinare i risultati, ma occorrono soprattutto le persone giuste ed il supporto delle comunità organizzate.

05/06/2020 : Serve un progetto Paese

Inizia la fase 3 e con essa la ripresa della circolazione interregionale, interrotta da marzo scorso. La forza del virus è infatti senza dubbio in calo. Per qualcuno il virus addirittura non esiste più e per altri (per fortuna pochi) non è davvero mai esistito. Emerge un comprensibile e diffuso desiderio di ritorno alla normalità, peraltro incoraggiato da disinvolti comportamenti di taluni esponenti politici che iniziano a fare a meno anche in pubblico delle misure di protezione obbligatorie ancora in vigore.

20/05/2020 : Maggioranza e FCA, poche idee e anche confuse

Divampa la polemica sulla notizia che il gruppo FCA, la Fiat per intenderci, avrebbe chiesto un finanziamento pubblico per 6,3 miliardi usufruendo delle norme del cosiddetto Decreto Liquidità. Qualcuno è arrivato a dire che chi chiede ingenti finanziamenti allo Stato, allora dovrebbe riportare la sua sede in Italia. E’ noto infatti che il gruppo FCA ha sede legale ad Amsterdam.

16/05/2020 : Non così si garantisce il rilancio

Alla fine, sia pure varato a maggio, con decreti attuativi che non saranno pronti prima di giugno ed un testo di oltre 250 articoli non ancora arrivato in Gazzetta Ufficiale, è stato licenziato il più volte annunciato “Decreto Aprile”. Per l’occasione ribattezzato, a scanso di ulteriori ritardi, “Rilancio”. Il premier si affretta a commentare che punta “a far correre il Paese” ed il Ministro dell’Economia assicura che “il decreto non lascia nessuno indietro e rilancerà l’economia”.

07/05/2020 : Una fase costituente è necessaria

Si apre dunque la cosiddetta fase 2. Quella che, auspicabilmente, dovrebbe condurre gradualmente alla riapertura del Paese con la completa ripresa delle attività economiche e sociali. In un certo senso la scelta della fase 1 è stata persino facile. Di fronte al pericolo del contagio irrefrenabile non c’era altra possibilità che chiudere tutto (o quasi tutto) e restare a casa. Il difficile viene ora.

25/04/2020 : Via la ritenuta d'acconto per i professionisti

I soggetti più pesantemente colpiti da questa crisi, in conseguenza dell’emergenza sanitaria COVID-19, sono senza alcun dubbio i lavoratori autonomi. Quelli che, se sono costretti a stare a casa, non hanno comunque uno stipendio garantito e che, se l’attività è in crisi, non godono neppure di ammortizzatori sociali.

I professionisti, tra questi. Ed è giusto, una volta tanto, focalizzare l’attenzione su questa componente rilevante della società e dell’economia nazionale.

17/04/2020 : Mai sprecare una crisi

“Mai sprecare l’occasione di una grave crisi, dà l’opportunità di fare cose che non avresti potuto fare prima”. Questa frase, attribuita a Rahm Emanuel capo di gabinetto di Barak Obama all’epoca del crollo finanziario del 2008, torna di stringente attualità anche ai giorni nostri.

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