Rassegna stampa e opinioni

28/04/2015 : Rispunta il tesoretto, ma non è quello che ci serve

Rispunta il "tesoretto". Una parola che fu utilizzata, per la prima volta, dal Ministro dell'Economia Padoa Schioppa nel 2007 per indicare l'extra gettito delle finanze statali, rispetto alle previsioni. Un'eccedenza derivante, all'epoca, dalla lotta all'evasione fiscale e dai maggiori introiti erariali. "Tesoretto" è una parola il cui uso al diminutivo sta ad indicare che la risorsa è in ogni caso di modesta entità. Una parola che, tuttavia, evoca anche una sorta di accumulo inatteso di ricchezza e quindi da gestire con particolare prudenza e oculatezza.

04/03/2015 : La difficile via per un fisco più equo

Il governo ritiene che ci voglia più tempo del previsto per riformare il nostro fisco. C'è infatti bisogno di altri sei mesi.
L'annuncio l'ha dato qualche giorno fa il viceministro all'Economia Luigi Casero.
Anche il premier Renzi è intervenuto al riguardo dicendo, ai microfoni di Sky, che "ci metteremo qualche settimana in più, qualche mese in più ma dal primo settembre parte il nuovo sistema fiscale". Del resto, ha aggiunto, "sono 70 anni che il sistema non funziona, si può aspettare tre settimane per non fare pasticci".

13/02/2015 : Split payment: come risolvere i problemi dello Stato addossandoli alle imprese

Il nostro fisco, si sa, ormai parla sempre più spesso in inglese.
Specie quando deve introdurre innovazioni e dare, in questo modo, l'idea che queste siano mutuate da contesti internazionali dove si applicano da tempo e con successo. Anche quando questo, in realtà, non è per niente vero.
È il caso del cosiddetto "split payment", letteralmente "scissione del pagamento", comparso tra le novità della legge di stabilità 2015, senza nemmeno attendere il previsto via libera definitivo da parte della Commissione europea.

07/01/2015 : IRAP: un passo avanti a metà

Lo scorso mese di ottobre, davanti alla platea festante degli industriali di Bergamo, il premier Renzi aveva annunciato che la legge di stabilità avrebbe previsto, tra l'altro, lo sgravio del costo del lavoro dall'imponibile Irap, generando in tal modo un effetto di minor carico fiscale, per imprese e professionisti, quantificato nell'ordine di circa 6,5 miliardi di euro.

03/01/2015 : Minimi, non figli di un Dio minore

La legge di stabilità introduce, per il 2015, un nuovo regime fiscale per i cosiddetti "minimi". I "minimi" sono quei lavoratori autonomi che non raggiungono determinate soglie di fatturato tanto da poter essere considerati, per così dire, marginali. Una qualifica quest'ultima che tuttavia, a ben vedere, può valere per i loro ricavi ma non certo per la loro numerosità complessiva visto che questa, viceversa, supera il 90% dei contribuenti italiani titolari di una partita IVA. Quindi stiamo parlando di un ambito di significativa rilevanza non solo economica ma soprattutto sociale.

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