Rassegna stampa e opinioni

03/01/2015 : Minimi, non figli di un Dio minore

La legge di stabilità introduce, per il 2015, un nuovo regime fiscale per i cosiddetti "minimi". I "minimi" sono quei lavoratori autonomi che non raggiungono determinate soglie di fatturato tanto da poter essere considerati, per così dire, marginali. Una qualifica quest'ultima che tuttavia, a ben vedere, può valere per i loro ricavi ma non certo per la loro numerosità complessiva visto che questa, viceversa, supera il 90% dei contribuenti italiani titolari di una partita IVA. Quindi stiamo parlando di un ambito di significativa rilevanza non solo economica ma soprattutto sociale.

14/11/2014 : 730 Precompilato, la lunga marcia della semplificazione

Prove tecniche di un fisco più semplice. Dopo le complicazioni (ancora irrisolte) delle tasse sulla casa, il governo prova a far diventare più semplice almeno la dichiarazione annuale dei redditi per milioni di cittadini italiani.
Il consiglio dei ministri ha infatti approvato le norme che sanciscono l'avvio della nuova dichiarazione dei redditi 2015. Una dichiarazione che, per circa 20 milioni di dipendenti e pensionati, sarà per la prima volta "precompilata". Salvo, in ogni caso, il diritto del contribuente di poterla comunque modificare.

23/09/2014 : Previsioni errate del PIL: nessuno paga

In qualsiasi attività lavorativa il soggetto cui è affidata la più alta responsabilità ricambia la fiducia che gli viene accordata tracciando un piano strategico degli obiettivi che, per il futuro, si impegnerà a realizzare. Fonda quegli obiettivi su previsioni che ritiene attendibili. Gli obiettivi possono essere certamente sfidanti, risultare anche giustamente ambiziosi ma devono comunque poggiarsi sempre su previsioni che non siano delle chimere irrealizzabili. Altrimenti si gioca la cosa più importante che ci sia per chi ricopre un incarico di alta responsabilità: la credibilità.

02/08/2014 : Però il ticket sanitario è una tassa e non un'imposta

Il ticket sanitario, introdotto in Italia nel lontano 1989, è sostanzialmente una forma di compartecipazione dei cittadini al costo delle prestazioni sanitarie fornite dallo Stato. La logica originaria risiedeva nella necessità di responsabilizzare maggiormente i cittadini, disincentivando in tal modo il ricorso ad un uso eccessivo di farmaci e prestazioni mediche rispetto alle effettive esigenze.

27/06/2014 : Ma ora giù le tasse sulle imprese, solo così il paese può ripartire

Intervenendo alla celebrazione dei 240 anni della Guardia di Finanza, il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan ha detto che "è urgente intervenire per contenere l'elevata pressione fiscale che è ostacolo al ritorno a ritmi di crescita in linea con i partner internazionali". "Serve un fisco più equo - ha aggiunto - un fisco più equamente distribuito consentirà infatti ai cittadini di affrontare meglio lo snodo che stiamo vivendo".

11/06/2014 : L’ascensore sociale si è inceppato

In un’Italia che certamente deve e vuole cambiare verso c’è un tema decisivo in questa direzione che, viceversa, risulta ancora oggi ampiamente trascurato. Quello della mobilità economica e sociale. In altre parole, quello dell’indipendenza del futuro di ciascuno dalle proprie condizioni di origine. Quelle per le quali non si può vantare alcun merito, ma neppure dover scontare alcuna responsabilità

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