Rassegna stampa e opinioni

30/12/2013 : Un altro anno sprecato

Anche quest'anno l'ultimo atto del governo è stato l'approvazione del cosiddetto decreto meglio noto come "milleproroghe". Nulla di nuovo in verità. Da lungo tempo infatti, ogni fine d'anno ci ripropone invariabilmente il medesimo copione. Il varo di una sorta di provvedimento calderone dell'ultimo minuto con cui il governo aggiusta tutte le questioni ritenute più delicate, differendone l'entrata in vigore. Così tutti possono dirsi contenti. Quelli a favore delle norme, perchè le vedono comunque confermate; quelli contrari, perchè ne viene in ogni caso differita l'indesiderata applicazione. Affitti d'oro, web tax, sfratti, altri temi. Ma non è poi così importante giudicare il merito.

17/12/2013 : Numeri scritti sulla sabbia

Come è noto appena tre mesi fa il governo ha reso pubblica la nota di aggiornamento del def.
Il DEF non è altro che il Documento di Economia e Finanza che rappresenta l'elemento centrale della programmazione politica, economica e di bilancio del nostro Paese con previsioni poliennali che, in quest'ultimo caso, arrivano addirittura fino al 2017. Un documento che rappresenta anche il punto d'incontro tra la politica nazionale e le richieste dell'Europa. Un documento che individua la misura delle principali variabili macroeconomiche che il governo stima di poter realizzare, tramite la sua azione, stante una crescita presunta del PIL.

19/09/2013 : Diritti acquisiti, rimettiamoli in discussione

L'equilibrio sociale di un paese si giudica dal modo in cui disciplina quelli che sono gli elementi fondanti della convivenza civile di ogni moderna democrazia: il lavoro e la solidarietà.
Se ciò è vero, dobbiamo dirci allora con franchezza che il mercato del lavoro e il welfare presentano ancora oggi in Italia delle inaccettabili asimmetrie tra chi risulta ipergarantito e chi risulta, invece, privo di ogni significativa tutela.

08/08/2013 : Ritornare a sognare

"Fai della tua vita un sogno e di un sogno la realtà". Così scrive Antoine de Saint Exupery in quel gioiello della letteratura francese che è "Il piccolo principe". Il senso è quello di non fermarsi mai alla cruda realtà accettandone le conseguenze, ma di puntare sempre al miglioramento. Così da farlo diventare il senso, la direzione costante della propria vita. Significa avere il coraggio di osare, di volare alto, di pensare in grande. Questo, in altre parole, significa appunto sognare. Del resto, l'idea della fattibilità del miglioramento è stata sempre il motore della storia e del progresso umano ed è comunque destinata a sopravvivere anche a tutte le sue episodiche sconfitte.

11/07/2013 : Le parole e i numeri della politica

Troppo spesso sentiamo ripetere parole ed espressioni fino a perderne il significato originario. Col risultato di smarrirne del tutto anche il senso concreto.
Ci diciamo da tempo che siamo "sull'orlo del baratro" e, nel pronunciare ripetutamente quella stessa espressione, ci convinciamo di non esserci ancora finiti dentro. Così un'espressione minacciosa, reiterata nel tempo, finisce per diventare addirittura consolatoria.

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