Nuovi incentivi per under 35 e donne: le "Imprese a tasso zero"

Nuovi incentivi per under 35 e donne

In arrivo nuove agevolazioni per le imprese giovanili e femminili di micro e piccola dimensione: dal 13 gennaio 2016 parte, infatti, la misura “Nuove imprese a tasso zero”, che mette a disposizione 50 milioni di euro.

Le agevolazioni rappresentano un aggiornamento della misura Autoimprenditorialità (Decreto Legislativo 185/2000, Titolo I), rivolta ai giovani fino a 35 anni e alle donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa.

Le domande potranno essere presentate dal prossimo 13 gennaio 2016, esclusivamente per via elettronica, utilizzando la piattaforma informativa presente nel sito internet di Invitalia.

Chi sono i beneficiari? Le imprese di micro e piccola dimensione in possesso del requisito della prevalente partecipazione da parte di giovani tra i 18 e i 35 anni o di donne, costituite in forma societaria da non più di dodici mesi dalla data di presentazione della domanda. Anche le persone fisiche possono richiedere i finanziamenti, a patto che costituiscano la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.

Quali sono le iniziative ammissibili? Sono ammesse alle agevolazioni le iniziative attivabili su tutto il territorio nazionale e promosse nei principali settori dell’economia quali:

  1. produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
  2. fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
  3. commercio di beni e servizi;
  4. turismo.

Sono stati individuati, inoltre, settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile e femminile, riguardanti:

  1. le attività turistico-culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza;
  2. l’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

Quali sono le spese ammissibili? Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.

 

Riferimenti normativi

Circolare 9 ottobre 2015, n. 75445 - MiSE

Decreto 8 Luglio 2015, n. 140

- Invitalia: nuove imprese a tasso zero

 

Andrea Franco Siciliotti